Anche in questo caso non è possibile dare una risposta certa e univoca per tutti. Dipende da quanto usiamo la nostra vettura elettrica e se decideremo di utilizzare una colonnina pubblica, con determinati costi di servizio, oppure la rete domestica di casa nostra. Per rendere le cose più semplici possiamo certo dire che uno dei più grandi vantaggi della mobilità elettrica è il costo ridotto riguardante il “pieno” rispetto agli equivalenti a benzina o diesel.
Il costo di una ricarica può variare a seconda del gestore. Volendo basarci su stime, il prezzo della ricarica alle colonnine è mediamente di 0,60 € al kW fino ad una potenza di 22 kWh (ricarica lenta) e di 0,85 € per kW per una potenza superiore (ricarica veloce).
Considerando che in Italia il numero delle colonnine sta crescendo (anche grazie alle partnership tra i fornitori di energia e le stesse case automobilistiche) con una copertura di circa 20.000 torrette sparse per il Bel Paese. Le fidate colonnine si trovano a ridosso di parcheggi, in aree urbane e extraurbane, presso autostrade e punti di interesse come centri commerciali e concessionari. La ricarica domestica costa di meno rispetto alla colonnina pubblica ma permette una potenza di ricarica inferiore, con conseguente aumento di tempo per avere la batteria piena.
Ipotizzando un costo di 0,20-0,27 €/kWh e una ricarica per una batteria media da 40 kWh, potremmo spendere circa 9-11 euro per un’autonomia di circa 250 km-300 km. Possiamo stimare che ricaricare a casa una macchina di media cilindrata per avere una autonomia di 100 km, costi circa dai 4 euro ai 7 euro. L’equivalente costo per far percorrere 100km ad una macchina a benzina è di circa 12-13 euro.